Minerali della collezione esposti in
Nazionalità
Italia
Regione
Sardegna
Area geografica di appartenenza
Informazioni
L’ex grande miniera di Montevecchio è stata in epoca storica contemporanea (1848) la prima concessione mineraria della Sardegna per la coltivazione di minerali di Piombo e Zinco, oltre che essere stata anche l’unica ad avere avuto per ben 85 anni imprenditori sardi come proprietari. Con il suo borgo minerario, ubicato sul passo di Genna Serapis, si trova pochi chilometri a nordovest egli abitati di Arbus e di Guspini nella Sardegna sud-occidentale, dai quali può essere raggiunta facilmente attraverso comode strade asfaltate. Degli ottimi sterrati collegano invece tra loro tutti i cantieri dell’ex miniera.Nei suoi 143 anni di attività industriale l’ex grande miniera di Montevecchio ha coltivato il più grande giacimento di minerali di Piombo e Zinco e Ferro dell’Isola e si è sviluppata all’interno di cinque concessioni minerarie denominate Genna Sciria, Piccalinna, Montevecchio I, Montevecchio II, Montevecchio III. In base alla loro posizione geografica rispetto all’omonimo villaggio, sorto a garanzia dei servizi necessari per lo sviluppo della vita in miniera, si distinguono una zona di Levante ed una di Ponente, dove i corpi minerari hanno assunto i nomi di S. Antonio, Piccalinna, Sanna, Telle e Casargiu derivati dalle miniere che furono predisposte per la coltivazione del giacimento.
